i Viaggi di Clach

13 anni di vita nomade in 102 nazioni. La guida spirituale dei travel blogger marziani

Baltic Cycle Tour 2013

Il mio viaggio in bici per i Balcani, cominciato il 6 luglio a Klaipeda in Lituania, è finito il 19 luglio a Tallinn, Estonia. In compagnia di Daniele Besalsa, abbiamo fatto in bici più di 500km in 10 giorni di pedalate nello spazio di due settimane, in 3 nazioni diverse. Questo il nostro percorso.

I costi del viaggio

Sab 6/7 – Day 1: Klaipeda-Nida 56km (back to Klaipeda on a bus)
Dom 7/7 – Day 2: Klaipeda-Sventoji
Lun 8/7 – Day 3. Sventoji-Karosta 90km
Mar 9/7 – Day 4: Karosta-Karosta fortress-Liepaja 20km
Mer 10/7 – Day 5: Liepaja-Aizpute (by bus)-Kuldiga 40km
Gio 11/7 – Day 6: Kuldiga-Sabile 60km
Ven 12/7 – Day 7: Sabile-Riga by bus for Riga good times
Sab 13/7 – Day 8: Riga-Jurmala-Riga by train
Dom 14/7 – Day 9: around Riga (10km)
Lun 15/7 – Day 10: Riga-Sigulda 54km
Mar 16/7 – Day 11: ciclocross in Sigulda 20km
Mer 17/7 – Day 12: Sigulda-Valka (by train) – Murese farm (Raassilla), 85km controvento, la tappa più dura
Gio 18/7 – Day 13: Murese farm
Ven 19/7: day 14: Murese farm-Viljandi-Tallinn veika (by train)- Tallinn, 30km circa

E’ stato un viaggio più faticoso del previsto, perchè nonostante il queste 3 nazioni sono praticamente prive di dislivelli, e i km che abbiamo fatto di sterratto non più di una trentina, per un paio di giorni siamo stati disturbati da un serio vento contrario, e soprattutto lo abbiamo fatto senza alcuna programmazione e allenamento.

Inoltre abbiamo fatto festa come dei teenager appena possibile 🙂

Lituania, Lettonia ed Estonia sono tre paesi piccoli, ma abbastanza diversi uno dall’altro da meritare tutti una visita.

In Lituania siamo stati quasi sempre ospitati da gente di gran cuore: da Eva grazie a couchsurfing e da Paulius conosciuto per strada a Klaipeda. Le piste ciclabili sulla costa sono probabilmente la parte dìpiù bella da fare in bici che abbiamo incontrato sul tragitto.

In Lettonia sono rimasto colpito dalla presentazione dei piatti anche nella bettola più spartana e dalla creatività nel riciclare residui dell’occupazione sovietica in ostelli: abbiamo dormito in una ex prigione a Karosta, in un ex ospedale in Stabile, in una ex scuola in Sigulda, nonchè due notti un in una sauna alla periferia di Riga.

In Estonia l’abbiamo passata alla grande in compagnia di vecchi e nuovi amici, tra le notti in tenda nella fattoria di Eve e negli ostelli dell’incantevole centro storico di Tallinn.

Infine, faccio i complimenti al mio compagno di viaggio, per essere riuscito a tenere il mio passo ed essere arrivato secondo in tutte le tappe!!

I costi del viaggio

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3 Comments

  1. Ho visto una svista, prima che qualcun’altro ti dia del ciarlatano: sono Baltici, non Balcani.

    • Signore e’ stata una svista
      Abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista!

      Dici che nonostante il titolo Baltic uno possa pensare Balcani?

      Germano mosconi direbbe che oggi hai passato troppo tempo all’hammam.. Amir Khan

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