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CS2016: 20 cose da sapere su Porto e Riporto

Porto e riporto

Porto e riporto

Sono stato due week-end consecutivi a Porto durante il cammino: il 4-5 giugno e il 10 (che in Portogallo è festa nazionale)-11-12: quindi Porto e Riporto. Non posso certo dire di essermi riposato, al massimo riportato, visto che ho camminato tantissimo sulle strade dalle pendenze assurde e il vino che ho bevuto. 

Se non ti importa, condivido con te 20 cose che ho imparato su Porto e riporto (te le).

Porto e Riporto

  1. Porto è tutta un saliscendi con pendenze forti. In particolare la scalinata per scendere dal livello superiore a quello inferiore del Ponte Luis I, è ammazza gambe.
  2. Porto è famosa per il vino Porto, le cui botteghe si trovano in realtà a Villa Nova di Gaia, sulla sponda sud del fiume Douro. Dicono gli abitanti di Porto, che la cosa migliore di Gaia è la vista su Porto! In effetti la vista è straordinaria, ma la città in sè, che ho attraversato nella tappa fino a Grijo, non è male.
  3. Gli abitanti di Porto sono chiamati tripeiros, perchè a seguuito di una carestia, pare che mangiarono trippa per anni. Adesso però la trippa non è pubblicizzata tanto come cibo tipico, al contrario della “francesina”, che altro non è che un tost con molta carne, formaggio e patatine fritte.
  4. Io ho fatto il Porto Wine Tours con Porto walkers, e con 18€ siamo stati in giro quasi 4h, bevendo 7 bicchieri e visitando le botteghe di Ramos Pinto (famoso per i suoi manifesti in cui si associa il vino alle belle donne e alla tentazione), Vasconcellos e infine Porto Cruz, con mini corso di degustazione di 4 vini e soprattutto gran finale sulla terrazza.
  5. Il week end successivo con C., abbiamo diviso una mezza bottiglia di ottimo Porto Sandeman riserva, prima di tornare al terrazzo di Porto Cruz, dove oltre al caffè, mi sono bevuto un bicchiere di “Lagrima”.

    Porto Sandeman

    Porto Sandeman

  6. Il centro di Porto è affacciato sul fiume Douro, ma la foce e quindi l’Oceano è a una manciata di km. La camminata da Foz fino alla Ribeira sono quasi 12km, ed è meglio andare in bici.
  7. A Matosinhos, il porto di Porto (quindi Porto e riporto) raccomandato per andare a mangiare pesce fresco, si può arrivare in metro o con il bus 500, preferibile perché viaggia sul lungomare. Ma da evitare assolutamente la domenica dopo le 5, se non si vuole rimanere ingorgati nel traffico come è successo a noi.
  8. Se la città di Porto in sè stessa non è grande e popolosa (350.000 abitanti ufficiali), la zona della “Porto metropolitana” è molto estesa (più di 50km da nord a sud, 1900 kmq) e comprende 17 comuni e conta 1.700.000 abitanti.
  9. Dice il detto portoghese che a Porto si lavora, a Braga si prega, a Coimbra si studia e Lisbona si prende i soldi. In realtà Porto mi è parsa estremamente commerciale, ben più di Lisbona.
  10. A Porto mi sono preso una vacanza dal cammino, non trackando i percorsi e facendo poche foto: prima perché mi si era rotta la macchina, poi perché non ne avevo semplicemente voglia. Ecco qui comunque tutte le foto (72 + 1 video di artisti di strada che cantano) che ho fatto.
  11. La via più bella di Porto è Rua da Flores, con tutti i suoi artisti di strada a fare musica e le case agghindate di fiori.
  12. La mia amica C, molto generosamente mi ha offerto un tè (a 4€ la teiera piccola) e una rabanada al maestoso, lussuoso, storico, bellepoquesco Caffè Majestic.
  13. C. è vegetariana, per cui abbiamo provato i due ristoranti del centro, entrambi a buffet: Cultura das sabores e Da Terra: vince il secondo a mani basse.
  14. Una cosa che ho fatto e non rifarei è visitare i giardini Serralves, dove ti fanno pagare 5€ per girare un parco che non è niente di meglio di giardini gratuiti che ho visto in altre città del Portogallo.
  15. Una cosa su cui ero in dubbio e che inve cho fatto benissimo a fare è visitare la Livraria Lello: piccola, non così bella, strapiena di turisti e con i libri a prezzo libreria lellomaggiorato, probabilmente perchè per visitarla devi comprare un voucher di 3€ che ti vengono eventualmente scalati dall’acquisto del primo libro. Nonostante ciò rimane una libreria magica, e ho preso un libro, Pos capitalismo di Paul Mason, che, è presto per dirlo, ma potrebbe aiutarmi in modo decisivo alcune rispose che cerco in questo cammino.
  16. Una cosa che non ho fatto e che ha fatto C. è di salire in cima alla Torre Clerigos (3€), dove secondo lei la vista a 360° ti ripaga delle lunghe attese e gli sgomitamenti con i turisti.
  17. E’ Porto una città per fare Sport? Io comunque non mi sono sporto a visitare lo stadio Dragao.
  18. Riesce difficile credere che Porto e riporto è alla stessa latitudine di Napoli, perché con il suo clima oceanico e la grande umidità e vento, può risultare fredda anche in una calda giornata d’estate.
  19. Per questo clima e le strade impiccate, Porto è una città bella da visitare, ma da viverci, proprio no.

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2 Comments

  1. Pino zio nippo

    Bello Claudio questo “pezzo” su Porto, viene lo a voglia di fare il tour del vino!

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