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L’isolamento sociale a maggio è inutile, irrealizzabile e va stoppato. Adesso

Età media dei morti covid19 in Italia: 80 anni. 25.000 morti su 29.000 avevano almeno 70 anni, ovvero 86%

Ormai i dati statistici e le nozioni scientifiche sono alla portata di chiunque si sia voluto informare e sappia usare un po’ di logica e di buon senso. E non abbia interessi occulti o la paura di ammettere un errore.

L’isolamento sociale è inutile dal punto di vista medico, comunque irrealizzabile sul piano economico e soprattutto letale sul piano umano e sociale. Quindi va stoppato. Adesso.

Ecco è arrivato il nuovo epidemiovirologo della domenica che non ce la fa più a stare in casa. Oppure, oh no un altro complottista!

Ecco, capisco che l’italiano medio ha problemi con un sillogismo elementare, quindi per evitare perdite di tempo, comincia a leggerti il parere di un esperto non complottista. O un altro. O  ad ascoltarne un altro. Ok, dimenticavo anche che l’italiano medio ha problemi con la lingua inglese, ma per fortuna questo non è un blog per l’italiano medio.

E’ sempre pericoloso giudicare col senno di poi, ma posto che il lockdown totale fosse stato accettabile per principio di precauzione nelle prime due settimane in cui è esplosa l’epidemia, in Italia come in ogni paese democratico, che avesse ragione di  temere dei dati reali sull’epidemia in arrivo dalla Cina.

(in realtà gli esperti di paesi organizzati, avevano dal principio molti più argomenti per non implementarlo del tutto).

Posto che avesse avuto un senso nelle prime due settimane (a un certo punto mi avevano convinto che il rischio di sovraccaricare il sistema sanitario era reale anche se di fatto è successo solo in Lombardia per qualche giorno), da settimane non lo è più e oggi è inaccettabile sotto ogni punto di vista.

Adesso di dati ce ne sono a sufficienza e sono a disposizione di chiunque.

Quelli che sto per presentare per esempio sono quelli dell’Istituto Superiore della Sanità, ISS.

Il principio di Pareto, che qualcuno conosce come la regola dell’80-20, non fa sconti.

Al 13 maggio l’età media dei morti in Italia per covid19 è 80 anni. L’86% dei morti aveva almeno 70 anni e non sto nemmeno a contare le patologie preesistenti, che sono fondamentali e infatti fanno cambiare di parecchio le statistiche da paese a paese. I famosi morti per covid o con covid.

Facciamo gli ultra pessimisti e diciamo come hanno fatto in Italia, che sono tutti per covid e che le patologie preesistenti non contano nulla, anche se solo il 4% dei morti osservati non aveva nessuna condizione preesistente e il numero medio di patologie nei morti era ben 3.

Le persone molto anziane e malate sono quelle che vanno protette e si devono proteggere.

In realtà se andiamo a indagare un po’ più a fondo dove i dati sono attendibili, scopriamo che per metà questi morti si trovavano in case di riposo non autosufficienti, e che della restante metà una fetta significativa ha contratto la malattia in ospedale o a casa. Per usare un termine tecnico preso in prestito dallo Spectator, il covid19 è una tipica infezione nosocomiale.

Poi perchè così tanta gente controbatta con “eh ma sono morte, o si sono ammalate seriamente anche persone giovani e sane”, senza contestualizzare il fatto che ogni giorno persone giovani e sane muoiono per ragioni inspiegabili o banali e che il numero di questi casi-eccezioni che confermano la regola è sempre stato così basso, da non avere alcun valore statistico, un po’ mi sfugge.

Morti per coronavirus e morti nel mondo

Le percentuali da sole non rendono il fenomeno. In effetti a epidemia ormai in brusco calo ovunque nel mondo abbiamo registrato 310.000 morti totali. Ogni giorno muoiono 150.000 persone per cause varie.

C’è una infografica molto bella su questo sito,

Ripeto. Ogni giorno muoiono 150.000 persone. La media dei morti giornalieri per covid-19 è 2.205, che incide quindi per lo 0,01% sui morti totali. Nel picco dell’epidemia, la settimana tra il 13 e il 19 aprile, è stata 7.500. Si hai letto bene. Nel momento peggiore di questa supposta peste moderna, l’incidenza è stata dello 0,03% sulle morti giornaliere.

Mentre ogni giorno muoiono nel mondo 50.000 persone per malattie cardiovascolari, 26.000 di cancro, 10.000 per malattie respiratorie, 3.500 per incidenti in strada e tante altre cause senza che noi facciamo nulla di speciale per impedire queste morti, il mondo intero si è fermato per una malattia che nel momento peggiore ha provocato una frazione dei decessi di quanto accade per molte altre patologie per ogni giorno, da decenni. Perchè?

Altre fonti in italiano qui,

Ecco, ho già scritto troppo e si sta facendo tardi. Chiudo l’introduzione e rimando a domani la spiegazione perchè va tolta ogni misura di distanziamento sociale immediatamente.

Seconda parte: quando è cominciata l’epidemia covid-19, gli immuni e la durata di ogni epidemia

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Quando è cominciata l’epidemia Covid 19 e gli immuni

  1. Claudio

    Ciao Claudio

    Seppur non siamo totalmente concordi, (ricordi hehehe) sul costo della vita in Vietnam, non toglie che siamo due viaggiatori, che in quanto tali, viene naturale aprire gli occhi e porsi delle domande.
    Concordo quindi pienamente con quel che dici, e non tanto per i numeri, che forse potrebbero anche essere confutati, ma proprio per la naturale percezione sensoriale di quel che ci accade attorno.

    Non posso dire cosa sia sta pagliacciata, perchè posso solo avere idee opinabili e non certezze (prove tecniche di trasmissione, per il prossimo manipolo al Nostro Essere? Forse… Forse no) ma la forte opinione che sia una buffonata, me la offre la visione del mondo che ho attorno.

    Dove stanno sti morti spalmati sui marciapiedi?
    Come mai, nonostante il lungo periodo di clausura totale, i casi non diminuivano (e continuano a non diminuire così tanto neanche ora che scrivo) per lungo tempo?
    Come mai, considerando che il primo caso di covid italico è datato 21 febbraio e che quindi, vista l’incubazione, dicono di 2 settimane, questo era incubato ed andava a zonzo “””incovidato””” almeno dal 7 febbraio e nelle due settimane, in cui ci sono stati convegni, concerti, metropolitane piene, autobus affollati, comizi, conferenze, cinema, teatri, abbordaggi di mignotte, feste, matrimoni, compleanni, spostamenti… insomma… LA VITA… come mai, durante la vita, non abbiamo cominciato a vedere gente che stramazzava a terra???
    Come mai, che i primi casi si sono visti in un paesello della Lombardia e del Veneto, a magari non a Roma, Milano, Venezia, Napoli… Città con un afflusso giornaliero di gente da ovunque al mondo, direi altamente superiore a Codogno e Vò Euganeo?

    Di come mai, ce ne sarebbero infiniti, tutti da far quantomeno riflettere e dubitare, senza poi considerare le “””strane coincidenze””” che stan dentro convegni, conferenze, film, documentari e libri, messi alla luce anni fa, dove si parlava Di Wuhan, pipistrelli, malattia polmonare, anno 2020!!!

    Senza considerare che non c’è da escludere che forse, tra qualche tempo, qualche raschietto in gola e qualche malattia respiratoria, ce la prendiamo davvero, se costretti a respirare la stessa anidride carbonica che non esaliamo, ma tratteniamo dentro le “museruole” e costretti a NON tossire più!
    Si chiama Tosse, in quanto espelle tossine non gradite all’interno del Nostro Essere. Quindi, la tosse (e le eventuali febbri, soprattutto a “””Febbraio”””) è quella cosa che serve ad espellere dal Nostro corpo le tossine, non ad attaccarle agli altri… e noi che facciamo… ci chiudiamo dentro e tratteniamo nel fazzoletto appiccicato alle labbra, quel che il corpo ci dice di ESPELLERE???

    Non sono queste considerazioni scientifiche, ma solo un pizzico di Naturale buon-senso, applicato ad un’anticchia di cervello…

    Onestamente, non sono contrario al comportamento altrui…
    Che chi ne sente il bisogno, metta caschi, doposci in spiaggia, tute da palombaro o da astronauta, che si faccia la camera sudatoria nel plexiglass, si imbottisca di vaccini… Nessun problema, ma che non si costringa chi ha deciso di VIVERE ed eventualmente morire VIVENDO, considerando che si muore e che l’eventualità di morire esiste sempre, a diventare ipocondriaco per “””loro””” simpatia tentando di respirare e sopravvivere malamente, finchè morte non arrivi.

    Ognuno DEVE saper operare RESPONSABILMENTE (abilità di rispondere alle proprie domande) la propria vita, e personalmente, a fare una vita da malato per morire sano, non ci penso proprio…

    Spero non avervi annoiato (chiedo perdono)
    Scusate la digressione

    Un abbraccio

    Claudio

    P.S. in questo momento, 18 maggio 2020 alle 19 e 20 circa, dal primo gennaio 2020 ( https://www.worldometers.info ) quasi 3 milioni di bambini sotto i 5 anni d’età son MORTI… ANDATI… DECEDUTI… PASSATI A MIGLIOR VITA, per chissà quale cazzo di motivo…
    E noi ci preoccupiamo ed allarmiamo per la Tosse Chirottero-Cinese???

    • Grazie Claudio. Ci sono troppe cose da dire, per cui non mi basteranno due post, e forse nemmeno tre. Solo una cosa per il momento, quelle che per te, come per me, nascono come considerazioni di buon senso che nascono dall’osservazione della realtà, sono suffragate dalla scienza. E non sto parlando di premi nobel magari un pò rincoglioniti tipo Montagnier, ma di eccellenze nei vari settori che stanno operando sul campo. Cercherò di riportare nel modo più chiaro e più semplice, anche se mi rendo conto che non potranno fare molto contro l’analfabetismo funzionale e la paura che domina le azioni e i pensieri della maggior parte delle persone

  2. Claudio

    Certo.
    Diciamo che io ho voluto prendere le distanze dalla scienza, proprio perchè porta al dibattito ed al conflitto.
    Tu dai dei numeri, un altro ne da altri.
    Burioni dice una cosa, Montanari un’altra.
    Chi la pensa e certifica una cosa, chi la pensa e ne pontifica un’altra.
    Tra gente intelligente, questi sarebbero dibattiti interessantissimi, tra servi di partito, diventano lotte acerrime che portano a tutti vinti e nessun vincitore.

    Diciamo quindi, che il mio approccio, vuole essere un pochino quello dell’evidenza più che quello della prova scientifica.
    Quella cosa che dovrebbe essere comprensibile a tutti, pur non dovendo affidarsi agli esperti.
    Che la notte ci sia la luna e di giorno il sole, non dovrebbe essere confutabile, indipendentemente dalle opinioni degli esperti di astri.

    Ovviamente leggerò volentieri i tuoi articoli ed ascolto i così detti “scienziati” (a decidere la mia opinione però, poi sono io, altrimenti si diventa scemi, viste le discordanze tra scienziati stessi) ma il mio punto è molto più terra terra.
    La mia domanda è: Ma è possibile che per riconoscere la differenza tra cioccolata e cacca, seppur di colore simile, dobbiamo chiedere agli esperti quale delle due sia commestibile?
    Che la storia montata attorno alla Tosse Cinese sia un pagliacciata, dovremmo rendercene conto SPONTANEAMENTE. Agli esperti poi, domanderemo i particolari, non quale delle due, tra cacca e cioccolata sia da mangiare…

    Scusa l’esempio un pochino schifoso

    Un caloroso saluto

    • Si capisco cosa vuoi dire. Molte volte però le nostre percezioni ci ingannano, per questo non dobbiamo nemmeno fidarci di ciò che ci sembra evidente. La scienza è fondata sul dubbio e il modo migliore per confutare questa follia collettiva giustificata in nome di studi scientifici o statistiche inattendibili è proprio quello di iniziare a smontarli sullo stesso piano. Certo già quando ci furono le immagini degli esodi al sud e due settimane dopo non era successo nulla uno certe domande avrebbe dovuto farsele.

  3. Claudio

    Si Claudio
    In linea di principio, concordo con te.
    Aspetto quindi di leggere eventuali altri commenti ed i tuoi prossimi articoli.
    Intanto grazie e tanta serenità.

  4. Mark

    Escludendo i siti di Forza Nuova, CaccaPound, i Terrapiattisti e gli adulatori di Zuul credo che questo sia uno degli articoli con il piu’ alto concentrato di stupidità letto negli ultimi 3 mesi (a seguire, buona parte degli articoli linkati).
    Schema logico collaudato (usare i numeri, a caso, per giustificare/dimostrare tesi assurde), presupposti discutibili (la libertà… really!?), conclusioni e sentenze finali ai confini della realtà

    In verità, in verità ti dico… bastano solo 2 piccole domande + 1 optional per fare cadere il castello di carta:
    1. E’ vero o falso che i sistemi sanitari dell’Italia e del resto del mondo sono stati sommersi (quindi infinitamente sollecitati se non stremati) di casi legati DIRETTAMENTE al virus COVID-19?
    2. Se vero il punto 1, che cosa ha consentito il miglioramento della sopracitata situazione di emergenza?
    3. (solo per esperti) Senza le misure descritte al punto 2, quali sarebbero state le conseguenze dirette?

    finito l’esercizio, ripetere le risposte e rileggere il tuo post
    se necessario, ripetere 3 volte al giorno

    • Ognuno è libero della sua opinione.
      Numeri a caso quali, quelli sui contagi che leggiamo o sul numero di morti effettivi, che anche nella peggiore ipotesi di non distinguere con o per, anche nel picco dell’epidemia i morti hanno inciso per lo 0,2% delle morti giornaliere?

      Quanto alle tue domande
      1) quali dati oggettivi hai a sostegno della tua affermazione? A me risulta che anche nella disastrata Italia, nel momento peggiore dell’epidemia, l’intasamento c’è stato per pochissimi giorni in qualche ospedale lombardo. Questo non tanto perché i numeri fossero così alti, ma perché il sistema pubblico ospedaliero lombardo è stato smantellato.

      2) il fatto che inizialmente hanno sbagliato le diagnosi e le cure? Che qualunque virus perde la carica distruttiva in modo naturale? Che ogni epidemia ha cicli che si ripetono indipendentemente dalle misure di contenimento prese?

      3) Quindi in Israele, Svezia, notoriamente nazioni di pazzi, sono impazziti?

      Poi vabbe’ se per te la libertà è un optional, richiuditi in un carcere e dammi le chiavi.

      • Ecco ho appena scritto una cazzata enorme. Non è vero come scritto nel commento precedente, che nel picco dell’epidemia del letalissimo covid 19, le morti hanno inciso sullo 0,2% del totale. La percentuale corretta è 0,03%, come scritto nel post. Poi vabbe, io chi sono. Ma tutti gli scienziati citati, un pò più di autorevolezza ce l’hanno.

      • Mark

        aggiungo l’ultima pagina della settimana enigmistica (quelle delle soluzioni, e si che le domande non mi sembravano cosi difficili…)
        risposta 1: vero
        risposta 2: il distanziamento sociale
        risposta 3: (only for expert), piu’ contagi e, di conseguenza piu’ morti

        come bonus, aggiungo risposte alle tue domande (o, se vogliamo, le tue non-risposte)
        1: qualsiasi statistica di qualsiasi ospedale delle zone colpite, ma è talmente complicato usare i numeri che bastava farsi un giro di persona nei reparti (cosa che ahimé ho dovuto fare, non per merito mio of course)… tu parli di “al massimo qualche giorno di qualche smantellato posto”… ti credo of course
        2: wow… 3 domande in una… hard job… no, attualmente ancora non c’è una cura definita e approvata. Non tutti i virus perdono la carica e sopratutto mutano in maniera diversa. Non c’entra una sega la questione del ciclo: la soluzione sarebbe aspettare il fine ciclo dell’epidemia? “bravo'”, come dicono i francesi, anche il buon Boris Johnson lo diceva (che eroe, lo ammiro). Io non so… forse proporrei la soluzione 2 sopracitata (distanziamento sociale)… ma probabilmente la soluzione “libertà” funziona di piu’
        3: nonostante le zone colpite abbiano impatti MOLTO differenti, non ci vuole uno scienziato per paragonare i dati svedesi con quelli norvegesi o finlandesi (i vicini cattivi del lockdown)

        La libertà è un optional quando diventa un pericolo per il prossimo e/o (in ultimo) per la collettività.
        Spiegazione: se il contatto sociale favorisce i contagi, mette a rischio una parte della popolazione e facilita mortalità dev’essere necessariamente limitata (anche se i limiti devono ovviamente essere ridiscussi nel tempo e nei modi a seconda dell’evolvere della situazione).

        Povero mondo!!!! CI HANNO CHIUSO IN CASA 2 MESI !1!+!+!11+!+
        I POTERI FORTI!!!! GOMBLOTTTTOTOTOTTOTOTO

        • Vabbe se la butti in caciara passa la voglia di rispondere.
          Comunque sulla Svezia (o Corea del Sud, Israele) come su altre cose spiego bene in dettaglio quando ho tempo in un nuovo post.
          In ogni caso se vivi ancora in Svizzera avrai letto dello studio dell’università di Zurigo che boccia inequivocabilmente il lockdown come misura Medioevale inutile.
          Bastava chiudere gli eventi di massa e proteggere gli ambienti fragili.
          Forse tre mesi fa era più difficile dirlo, ma che si continuino a sostenere misure dannose più che inutili, a questo punto è delittuoso.

          • Mark

            Lo studio di cui parli è stato fatto da un professore dell’ETH è ed è stato controbattuto (con pacatezza, educazione e puntualità, in puro stile svizzero) al momento stesso della pubblicazione. D’altra parte altri 3 studi dell’EPFL dicono esattamente il contrario.
            Ma, giustamente, io non ho risposto con cifre, numeri, statistiche ed equazioni differenziali. Ho posto 3 semplici domande, che a quanto pare nessuno riesce a rispondere.
            Sono partito dal buon senso, ma ancora una volta vedo che è difficile partire pure da un piano così basso.
            Nessuna emergenza? Ospedali carichi per qualche giorno? Colpa puramente dei tagli alla sanità? Deliri di Big Pharma?
            Probabilmente la testimonianza di Mark the Big Lebowsky non conta granché, ma basta chiedere ad un qualsiasi medico o infermiere che abbia solo varcato la porta di un ospedale negli ultimi 3 mesi

            Nel mia tranquilla e razionale Svizzera il dibattito sulla durezza del lockdown è aperto e discusso da mesi (tra parentesi, mai stato duro visto che potevo uscire quando volevo e i parchi, sentieri, sport e luoghi esterni erano aperti), ma opinare se chiudere sia stato necessario o no è ormai un delirio da Terrapiattisti e CaccaPound (lo stesso studio che tu citi ammette che i calcoli sono stati fatti in una situazione di lockdown e che una simulazione di tutto open è praticamente impossibile… Un cortocircuito logico clamoroso direi)

            Burioni è un bulletto arrogante televisivo e pure renziano, ma da lui a dire che i vaccini sono dannosi credo che non ci si possa appellare alla libertà di parola… È delirio puro!

            E adesso mi vado a rivedere il video del premio Nobel che sostiene che il Covid deriva dal 5G… Con popcorn e una birra fresca. Tanto ormai oggi tutto è concesso
            LIBERTAAAAAAAAAAAAAAAAAA

          • Vedo che continui a buttarla in caciara.
            Perché non mi linki invece gli studi che controbattono quello di Sornette? A meno che controbattere non siano le risposte di Trono, che nel merito non risponde a nulla.

            Dove tra l’altro le misure Svizzere, come ammetti, non hanno nulla a che vedere con l’Italia.
            https://www.tvsvizzera.it/tvs/cultura-e-dintorni/coronavirus_anche-in-svizzera-scienziati-divisi-sull-utilit%C3%A0-del-confinamento/45757844

            MA soprattutto dimmi dove sostengo teorie del complotto o no vax?

            Vuoi un parere di un medico sul campo o oltre a quelli che ho citato?
            https://www.huffingtonpost.it/entry/come-finisce-una-pandemia-quando-la-gente-si-stanca-del-virus-o-quando-non-ce-piu-rischio_it_5ec3de33c5b68f63e9cc9d7a
            Questa di oggi.

            https://www.tpi.it/cronaca/zangrillo-san-raffaele-intervista-cts-virologi-riaperture-20200515603233/

          • Noto che ancora non capisci quello che scrivo… Va beh, amen
            Ti lascio con i tuoi amati numeri, abbine cura
            https://www.ilpost.it/2020/05/20/svezia-tasso-mortalita-coronavirus/

          • Ok, poi sono io quello che da numeri a caso. L’articolo riprende un tweet di ieri del tuo amico Borioni, è stato ampiamente confutato. Media mobile a 7 giorni con parametri per cui il paese peggiore è San Marino.
            Comunque mi sono stufato di discutere con persone che ignorano le fonti che proponi e ti ribattono con dati che sono già confutati se solo si prendessero la briga di leggere.
            Ribadisco la mia proposta. Tieniti pure il tuo stipendio Svizzero, ma vieni in Lombardia, e facciamo cambio di casa e regole sociali

  5. Claudio

    Ciao Claudio, Mark e tutti…

    Hehehe… vedi cosa intendevo Claudio, nei miei precedenti commenti, quando ti scrivevo le mie opinioni terra terra dal punto dal vista scientifico, ma se vogliamo valide dal punto di vista semplicemente della riflessione?
    Ecco… se fossimo capaci di differire da soli tra cacca e cioccolata, probabilmente i dibattiti sui numeri come quelli tra te e Mark, potrebbero essere, se non evitati completamente, quantomeno ridimensionati.
    Il rischio è, come spesso succede per ogni cosa (magari fosse solo per la tosse cinese) che ognuno sposa il virologo, il politico, la squadra, il numero la religione… … … che più gli piace e comincia un infinito acerrimo dibattito su chi ha ragione e chi torto…

    Per intuizione… per uso dei sensi… (i Nostri 5 sensi e non solo) ho ogni giorno di più l’impressione che sta pandemia sia una buffonata, montata per scopi diversi che non sono la salute (ovviamente potrei sbagliarmi)…
    Forse, se partissimo da Noi stessi per poi arrivare alla scienza ed alla matematica, anzichè l’opposto, si potrebbe arrivare assieme a qualche considerazione, appunto sensata… Forse…

    In ogni caso, indipendentemente da chi dovesse aver ragione, se ci si mette a discutere su chi tira fuori i numeri giusti, ho paura che si rischia di continuare a prenderci a cazzotti a oltranza, senza mai arrivare a nulla se non a romperci le ossa a vicenda, come in quelle dementi trasmissioni sportive, dove nonostante la moviola, c’è chi continua a dire rigore si e chi continua a dire rigore no.

    Concludo con un esempio.
    Qualche anno fa, Burioni se ne uscì (ovviamente aveva i suoi interessi) con l’urgenza di vaccinarsi contro il morbillo, in quanto era in corso, secondo lui, una pericolosissima epidemia di morbillo.
    Mio fratello e la sua compagna, che sono infermiere in terapia intensiva ed immunologa, mi dissero allarmati di questa gravità, come da dati scientifici (seppur non avallati da ricoveri).
    Io risposi che non vedevo sto gran numero di “ammorbillati” nè costretti a casa nè stramazzare in terra…
    Parole di Burioni contro l’uso dei sensi e del buon senso… … … Ovviamente, l’epidemia di morbillo, non c’è mai stata…

    Forse l’esempio non calza, ma prima di farmi spaventare dai cinesi che tossiscono e dai loro pipistrelli, mi guardo intorno… tento di toccare, annusare, percepire… dopodichè deciderò cosa opinare e fare…
    L’aver viaggiato molto, senza dubbio aiuta…

    Ora, secondo me, senza essere contro nessuno, la pandemia semplicemente non c’è… la paura indotta della pandemia si… ma ripeto… sono mie elucubrazioni, assolutamente criticabili, ma penso anche condivisibili.

    Scusate l’intrusione

    Un abbraccio a tutti…

    • Claudio grazie. Mark comunque non ha confutato nulla con i numeri. Ha detto solo che i dati che ho proposto (dalle stesse fonti usate per giustificare il lockdown) sono sparati a caso, che lui ha visto ospedali intasati e che grazie al lockdown abbiamo evitato una strage. E che io sono un complottista grullino.

  6. Claudio

    Beh…
    Mark dice che il tuo articolo (che invece a me è sembrato interessante, al di là della veridicità totale o meno di quel che scrivi) questo sia uno degli articoli con il più alto concentrato di stupidità letto negli ultimi 3 mesi…
    Ora, non specifica i punti, ma mette tutto assieme…
    Comunque, quel che io intendevo non riguarda l’eventuale confutabilità di quanto ognuno di noi dica, ma il mettersi di punta.
    Penso che gli attacchi frontali, dove si voglia aver ragione e basta, senza mettere in discussione i propri ragionamenti e conclusioni, porti altre ed ulteriori pene, mentre magari, il metterci seduti attorno allo stesso tavolo ed ascoltarci, potrebbe portarci cose buone ed evolutive…
    Forse son troppo romantico…? hahaha…
    Fai ottima serata.

  7. Claudio

    Ciao Mark
    Vedi… è proprio quel che tentavo di dire.
    Non mi permetterei mai di negarti la libertà dei tuoi pensieri, ma se provi a rileggerti, tu sei durissimo se quel che gli altri pensano differisce dal tuo pensiero.
    Non ti limiti a dire non sono d’accordo, ma invece ci vai giù pesante e con convinzione, quindi a non tollerare quella libertà che giustamente invochi al termine del tuo intervento.

    Io sono contento di leggere ed ascoltare altre opinioni, che possono solo darmi altri spunti di riflessione, ma non credo che scontri frontali siano davvero utili.

    Fortunatamente, non faccio tifo politico, ascolto quindi coloro che parlano e mi faccio un’idea di quel che dicono. Poi, che siano renziani, salviniani, cinquestellisti, romanisti o laziali o qualunque altra cosa, non mi interessa molto.

    Se ti riferivi a me, sul discorso vaccini, mi sembra di aver scritto che Burioni abbia gridato all’epidemia di morbillo, ma l’epidemia non c’è stata, non che i vaccini siano inutili.
    Anche in tal senso, non sono nè pro nè contro… ritengo giusto che ognuno debba essere in grado di responsabbilizzarsi e prendere la sua decisione, sicuramente giusta e diversa da altre decisioni, giuste per altri.
    Io ovviamente ho fatto le mie di scelte, ma non mi permetterei mai di imporle agli altri.

    Sai Mark… ed anche Claudio e chiunque… mi piacerebbe riuscire a trovare un’occasione di parlarci a voce… forse ci capiremmo meglio… la tastiera, spesso, può dar adito a fraintendimenti senza anima nè cuore…

    Ti e Vi saluto amichevolmente a tutti, e giustamente, con le vostre scelte…

    Un abbraccio

    • Mark

      Vedo che anche tu non noti il filo ironico

      Ma in ogni caso vedo che anche tu sei del Partito della Libertà (mai nome fu più azzeccato in Italia), dove si difende un maniera totale chi afferma che non esiste un’emergenza Covid, che i vaccini sono dannosi, che i campi di concentramento non esistono, che gli ebrei hanno conquistato il mondo, che Stalin era un gran patriota, che in Venezuela sono tutti felici e chi dice il contrario è un imperialista…
      Certo tu non permetteresti mai che qualcuno non possa esprimersi, come il più nobile dei voltairiani… Ti lascio al tuo liberismo, del resto la mano invisibile funziona sempre (o quasi)

      • Claudio

        Ho 48 anni e non ho mai votato una volta in vita mia.
        Il senso ironico? No, non l’ho notato, ma magari, aiutami a notarlo, che a me piace sorridere.
        Ho davvero scritto tutte quelle cose che tu dici do me? Bo…
        Non riesci a mollare l’osso e rilassarti eh…? Devi per forza trovare un punto d’appiglio vero? E quando non c’è si mettono in bocca agli altri cose mai nè dette nè pensate vero?

        Fa un po te… sei padrone di suicidarti come meglio credi…
        Personalmente, nonostante ci propongono continuamente la morte, ho scelto la vita?

        Un caloroso saluto Mark…

        • Comunque una delle cose più curiose è che i fascio terroristi del lockdown mettono sullo stesso piano le risposte menefreghiste liberiste di Usa, UK o Brasile, con le strategie intelligenti di Svezia, Israele, Germania o Sud Corea. Proprio non ci arrivano. Se non segui l’ortodossia sei per forza un pazzo o un cinico.

        • Mark

          Io vi consiglio caldamente di rileggere quello che scrivete. In seguito, fatelo leggere a qualcun altro ignaro della discussione. Poi rileggetelo. Ancora. Attentamente. Credo che sia l’unico sistema con un barlume di speranza, anche se tuttavia ne dubito

          Claudio, il fatto che tu non abbia mai votato in vita tua diciamo che avalla abbastanza la mia tesi, ma anche questo credo che difficilmente sarà notato

          Bella Vita, purtroppo i cosiddetti fascisti del lockdown hanno anche salvato qualche vita in più, oltre che interdire lo shopping del sabato pomeriggio. Ma visto che i miei dati sono farlocchi, nulli e confutare, sono ben felice di constatare che in Svezia tutto va bene, l’economia è al top, i morti non sono poi così morti e soprattutto… Il virus non esiste

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