diary

My Thai: one night in Bangkok

Eccomi qui a Bangkok, dove in 30 secondi all´aeroporto ti fai un numero di cellulare thai che é attivo all´istante, ti costa 500 baht (10 euro) con altrettanti di credito e puoi chiamare in Italia a 7baht il minuto.
Il caldo é meno asfissiante di quel che temevo, anzi non l´ho patito proprio, anche se oggi mi dicono é una giornata fresca.
Ho giá avuto il tempo di fare una corsa in tuc tuc (che folclore a parte sconsiglio perché ti fa respirare a pieni polmoni l´inquinatissima aria), fare la spesa al supermercato e aver un primo impatto con gli stranissimi frutti tropicali.

Mentre scrivo mi sto sorseggiando un ottimo succo di nantam, un frutto simile al cocco, anche se il sapore é piú simile alla canna da zucchero. Ottimo soprattutto se devi spegnare líncendio provocato dall´aver assaggiato due patatine al gusto peperoncino e ¨sweet basil¨ (basilico dolce e al momento non sono pronto ad assaggiare quello piccante!)

Categories: diary, food, Thailandia

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