i Viaggi di Clach

14 anni di vita nomade in 102 nazioni. La guida spirituale dei travel blogger marziani

Nel Monastero di Tam Wua: diario

Guarda a caso, appena mi si è rotto il Kindle, Amazon ha deciso di lanciare un nuovo modello: il Paperwhite

Giovedì 23 agosto, 11° e ultimo giorno
Lo schermo del mio Kindle si è rotto alle 11 e mezza di ieri sera. Il film, Tempo de Valientes, mi aveva intrattenuto ma non appagato, la mia mente era ancora inquieta e dopo un paio di partite al solitario, spento il computer, ho acceso per abitudine il mio lettore di libri, per leggere qualcosa su cui riflettere prima di spegnere le luci.

Il salvaschermo non si è sbloccato, invece sono comparse una serie di righe nella parte bassa, esattamente come quando si ruppe lo schermo del mio penultimo computer. Sabbia, umidità, urti: il kindle ne ha passate di ogni e credo purtroppo non ci sia nulla da fare.

Mi sono regalato il Kindle l’anno scorso per il compleanno, quindi per pochi giorni non arriva all’anno di vita. Nonostante ciò è stato uno dei regali più utili che mi sia mai fatto: senza contare tutti i libri e gli articoli che non avrei mai letto senza, solo in questi giorni è stato fondamentale per leggermi il libro del ritiro che ho fatto lo scorso luglio. Stavo per andare a dormire soddisfatto e pronto per affrontare altri 4 giorni a Tam Wua, ma il kindle mi ha fatto cambiare idea. Ma soprattutto mi ha offerto l’occasione per un’ultima profonda meditazione.

“Start again, start again”

,
ripete ossessivamente Goenka nel suo programma di ritiri che ha reso così popolare la meditazione Vipassana in occidente. E qualunque risultati uno ha raggiunto, deve tenerselo sempre a mente: ricominciamo da capo, ricominciamo da zero.

Passare la notte di ieri e la mattinata di oggi a osservare la mia sofferenza per la perdita di questo oggetto a cui mi ero così attaccato, a rimuginare come e quando sostituirlo (perchè senza lettore di libri elettronici, anche se fino a un anno fa non ne avevo mai fatto uso, oggi mi sembra impossibile starci), sono stati un necessario bagno di umiltà.

Sono cresciuto tanto in questi giorni, ma sono tutt’altro che distaccato dagli impedimenti che ottenebrano la mente. E il momento in cui mi illudo di essere al di sopra di attaccamento e avversione, dubbio, pigrizia o irrequietezza, succede qualcosa a ricordarmi che bisogna purificare la mente ogni giorno, ad ogni istante.

Ho deciso che questa è l’ultima giornata qui, perchè oltre a voler poter provare a salvare o sostituire il mio kindle prima che mi scada la garanzia, mi sento semplicemente pronto a tornare a Pai e continuare con il mio impegno quotidiano in un contesto differente.

In questo momento in realtà mi sento così rilassato che potrei benissimo stare almeno un giorno in più e magari organizzare il viaggio a Pai insieme a qualcuno di qui. Fino a quando non salgo sul bus domani mattina non me ne sarò andato, ma non credo che cambierà idea. Voglio andarmene con questo stato d’animo di gratitudine e leggerezza, di energia positiva che mi hanno trasmesso questo posto, con le sue limitazioni, e il mio desiderio di sviluppo mentale e pace interiore.
Che il Dhamma sia sempre con me.

Fuori dal Monastero: considerazioni due settimane dopo

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7 Comments

  1. il mio mi ha lasciato il 29 mattina!!! non posso stare senza kindle!!!

  2. quindi non ci becca neppure in thailandia??? 🙂 io resto qui fino al 25 e non posso rischiare di non ricevere il kindle visto che per ora lo gestisce ancora amazon.com

    • no sono in Thailandia fino al 5 ottobre. Il 21 devo fare l’ultimo visa run e poi vado al mare prima di partire per lo Sri Lanka. Quindi il 25 è probabile sarò a Ko Samet a 3 ore da Bangkok

      • cosa vai a fare in sri lanka???? resta in thai!!! bellina ko samet! 🙂

        • in sri lanka vado a mettere un nuovo visto sul passaporto e soprattutto a fare la visa per l’India a Kandy Kandy 🙂
          Sei stato a Ko Samet?

          • forse te hai capito tutto..arrivi in india quando finiscono i monsoni!!! 🙂
            sono stato a ko samet nel 2008..piccolina..e con alcune spiagge veramente carine..l’unica soluzione per sfuggire da bangkok..ma restare in zona per prendere l’aereo!!! 🙂

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