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Se solo in Svezia facesse un po’ meno freddo..

Mentre l’Italia è lanciata a bomba verso l’autodistruzione, con un Dpcm alla settimana, uno più idiota e fascista dell’altro, la Svezia, nonostante tutti i tentativi di screditarla, vive una vita normale e una mortalità inferiore alle ultime influenze.

Mentre in Italia stanno facendo di tutto per distruggere le nostre vite  in nome del paradigma securitario della salute, con la complicità di una popolazione di imbecilli, vigliacchi, e criminali, fa rabbia vedere come le popolazioni del Nord Europa vadano avanti senza chiudere nulla, ridicole muserole in faccia, ospedali che non si intasano di ipocondriaci e mortalità nella norma.

Nessuno nega l’esistenza di un virus respiratorio, ma anzichè terrorizzare la popolazione e inventarsi regole assurde che servono solo a fare teatro sanitario e creare danni collaterali irreparabili, hanno dato poche chiare e sostenibili regole.

Che si possa ottenere il massimo responsabilizzando i cittadini anzichè minacciarli come dei bambini imbecilli è un qualcosa che va oltre le capacità mentali di zombie e stupidi, che si arabbattano in distinguo e negazionismi vari della realtà che in Italia stiamo sbagliando tutto. 

https://italianiemigrati.com/svezia-il-resoconto-di-un-italiano-a-stoccolma-in-tempo-di-covid/

Le menzogne su Svezia e Covid

Non solo la Svezia, ma anche gli altri paesi Nordici, hanno contrastato questa pandemia senza isterismi. Pochissimi restrizioni, nessuna mascherina su cui non esiste nessuna evidenza scientifica dell’utilità nonostante ormai due italiani su tre sono convinti che la colpa delle devastazioni sia di chi non si barda bene il naso mentre cammina da solo all’aria aperta. 

E tutto questo senza sacrificare nessuno (qualcuno agli inizi ha messo in giro la storia che non curavano i vecchi). Al contrario ospedali mai in affanno, mortalità appena sopra la norma solo nel picco epidemico, presto rientrata. Tanto che settembre 2020 in Svezia è stato il mese con la mortalità più bassa nella storia  del paese.

Gli imbecilli negazionisti però non riescono ad accettare questa realtà senza che gli esploda il cervelletto, per cui urlano che la Svezia mente, in Svezia ci sono condizioni non replicabili in Italia, la Svezia ha fatto molto peggio dei suoi vicini a dimostrazione che ha fatto male (poco importa che ha fatto comunque molto meglio dei paesi che hanno chiuso tutto) e minchiate del genere.

Dopo 10 mesi ormai sono rassegnato.

Chi non ha capito finora è perchè non vorrà o potrà mai capire. 

Qui c’è una spiegazione ben fatta, della realtà dietro ai numeri.

  1. La Svezia ha una densità di popolazione non paragonabile all’Italia

Tre quarti del paese è praticamente disabitata.La gente vive quasi tutta al sud, dove la densità e il numero di persone è comparabile all’Italia.

2. La Svezia ha fatto molto peggio dei vicini paesi Nordici

In  termini assoluti è vero. In termini relativi è il contrario, ma arriviamoci con calma

Intanto 3/4 dei morti svedesi sono avvenuti nelle case di riposo, la cui protezione nulla ha a che vedere con le politiche di lockdown generale. In questo non sono stati veloci a isolarle ed essendo un paese civile hanno ammesso l’errore.

E’ proprio nelle dimensioni delle case di riposo rispetto ai vicini norvegesi che si è consumata la differenza principale.

Le altre due riguardano le comunità di immigrati, che in Svezia sono più numerose. Per gli svedesi nati in Europa o Americhe, la mortalitù durante questa epidemia è sempre stata inferiore alla norma.

Inoltre quando esplose l’epidemia in Italia, le scuole dell’area di Stoccolma erano chiuse per ferie e molti giovani svedesi erano sulle Alpi a sciare. I vicini non hanno avuto il problema di fare i conti con un virus che era già entrato.

Nonostante ciò gli altri paesi nordici hanno usato misure molto più simili a quelle svedesi che le folli chiusure di Italia o Spagna. Anche in Norvegia non sanno cosa sia una mascherina o una scuola chiusa. E il Ministro della salute norvegese pensa che hanno adottato misure troppo severe (che per i dopati di panico sarebbero ovviamente troppo blande).

La verità è che nei posti di frontiera tra Svezia e Finlandia o Danimarca, cittàdine praticamente divise a metà (Malmoe/Copenaghen o Haaparanta/Tornio)  i connazionali di Bjorn Borg hanno risultati sempre migliori (meno morti e con meno restrizioni!) dei loro vicini oltre confine.

https://emanuelkarlsten.se/more-swedes-died-in-one-month-1993-and-2000-compared-to-april-2020-why/

In pratica, tolte case di riposo e immigranti, in Svezia non ci sono mai state mortalità in eccesso nonostante è il paese che ha attuato le politiche meno repressive al mondo.

Ragionateci sopra.

 

 

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