Cosa fare a Sao Miguel, Azzorre? Furnas, Lagoa do Fogo e Sete Cidades sono i must dell’isola più grande dell’arcipelago. Non sottovalutare Ponta Delgada, fai almeno una camminata e una bella mangiata. E possibilmente un’altra cosa che fa finisce in -ata
Comincia da Ponta Delgada
La maggior parte dei turisti dorme a Ponta Delgada più di una notte, per cui non è necessario dedicargli una giornata intera, ma si può visitarla a spizzichi e bocconi. L’ideale sarebbe cominciare con il free tour della città e procurarsi l’ottima mappa Ponta Delgada para curiosos, gratuita anch’essa.
Una passeggiata sul lungomare, i vari giardini botanici, un caffè al bar per osservare la vita locale, una mangiata da A Tasca, o uno dei ristoranti tipici, shopping. Uno viene alle Azzorre per la natura, ma Ponta Delgada è una cittadina carina e piacevole che non va tralasciata.
Furnas
Furnas è il posto che mi è piaciuto di più e considerando anche la posizione, credo valga la pena passarci la notte, anche se non è facile trovare alloggi economici su booking. Ma forse sul posto…
C’è uno splendido sentiero attorno alla laguna, ci sono le terme, c’è il parco Terra Nostra con un enorme giardino botanico, oltre alla grande piscina con acqua color ferro, che vedi nella foto. A Furnas c’è da mangiare il cozido cucinato per 6 ore sulle fumorale, e i bolos levedo. C’è pure la casa capovolta, che non so come mi sia sfuggita.
Insomma Furnas è il pacchetto completo.
Sete Cidades, Mosteiro e Terme Ferrarias
Sao Miguel è un paradiso dei trekkers, con tutti questi sentieri ben marcati e di tutti i livelli, che non percorrerne almeno utile è come non essere mai stati qui. Se proprio devi sceglierne uno, ti raccomando quello che scende dal Pico do Ferro.
fino a Greinas, e da li va a incrociare quello di 9km che gira intorno al paese e alla Laguna di Furnas.
Ma il più bello di tutti è forse quello che dal Mirador del Rey scende a Sete Cidades, percorribile anche in auto, con vista da un lato sul doppio lago a 8 di Sete Cidades (uno con acqua azzurra, acqua chiara e uno con acqua verde) e dall’altro sul mare.
Se vai coi mezzi pubblici come ho fatto io, conviene farti lasciare dal bus all’incrocio con il sentiero, senza arrivare a Sete Cidades. Oppure prendere un taxi e fare autostop fino al Mirador (sali sul tetto dell’hotel abbandonato per la vista migliore), quindi arrivato sulla strada, andare alle Terme di Ferrarias, dove l’acqua termale si confonde con quella del mare.
Il bagno alle Terme di Ferrarias però conviene farlo solo in bassa marea, che in marea alta, oltre che un po’ pericoloso, l’acqua termale non scalda abbastanza.
Se poi hai l’auto, vai fino a Mosteiros, la punta occidentale da cui si può godere del miglior tramonto e anche del migliori microclima dell’isola.
Ribeira Grande, Caldera Velha, Lagoa do Fogo
Ho formito due notti a Ribeira Grande, la seconda città di Sao Miguel, con una spiaggia amata dai surfisti. Da lì per prendere il bel sentiero circolare che parte dalla Caldeiras de Ribeira Grande e va alle cascate del Salto del Cabrito ci sono 3-4km. Distanza che ho fatto a piedi, ma a posteriori avrei evitato.
Sono riuscito a prendere un passaggio per le terme di Caldera Velha, ma poi purtroppo si è fatto tardi per arrivare alla Lagoa do Fogo, che è l’unico punto panoramico da cui si possono vedere sia la Costa Nord che quella Sud dell’isola.
Tè, Ananas, balene, sentieri
Ci sono tante altre cose da fare a Sao Miguel, Azzorre. Tanto che per me i 3-4 giorni che la maggior parte dei visitatori passa su quest’isola non sono abbastanza. Visitare le piantagioni di tè a Gorreana, quelle di Ananas appena sopra Ponta Delgada. Andare in mare a vedere le balene. Andare nella zona di Nordeste, che è quasi tutta parco protetto.
Cosa fare a Sao Miguel, Azzorre
Ci sono tante altre cose da fare, per cui se hai tempo e soldi potresti prenderti la guida Bradt Azores o quella Dumont Azzorre. Con Carta geografica ripiegata, ma concludo con un elenco delle cose da NON fare.
- Mangiare pane azzimo. Meglio il bolo levedo
- Giocare d’azzardo. Mai, fa più danni dell’alcool
- Mettersi un profumo di Azzarò per coprire l’odore di terme. L’omm a da puzzà
- Azzannare un azzorreano, solo perchè parla strano. Quando parla un azzorreano alla tv portoghese mettono i sottotitoli. C’è in forte influsso francese nel loro sotaque, ma anche barese. Engrasado.
- Aspettarsi un azzurro scalzo in cielo. Ricordati che alle Azzorre vento e cielo nuvoloso, se non pioggia, sono la norma
- Non guardare tutte le mie foto dalle Azzorre. Solo alcune sono veramente belle
Pino zio nippo
Bello Claudio questo reportage, varrebbe davvero la pena farsi un giretto alle Azzorre