Thailandia

La credibilità dei siti di viaggio

Questo post è stato scritto da qui: bungalow Villa de Pai

Il viaggio comincia quando inizi a programmarlo, e con le informazioni che ti offre internet oggi, è da idioti arrivare in un posto senza aver fatto un po’ di ricerche prima. Certo non vi sto dicendo di seguire passo per passo gli itinerari proposti da qualcun altro, o di andare in un ristorante solo perchè lo hanno segnalato su Tripadvisor.

Come tutte le cose, questi siti sono utili per dare un orientamento generale, ma non vanno presi alla lettera. Oltretutto è evidente che in molti casi le loro recensioni non sono aggiornate, o peggio, deliberatamente false.

Vi riporto un esempio in cui mi sono appena imbattuto. Nello stesso momento in cui vi raccomando Travelfish come indubbiamente uno dei migliori siti per viaggiare in Sud Est Asia, soprattutto per le informazioni su posti fuori dai circuiti turistici, qui vi segnalo alcune delle tante cazzate che trovate sul sito.

Per esempio da ieri sono tornato in quell’angolo di Paradiso chiamato PAI, che abbandonai a malincuore 5 anni fa perchè era la diarrea al tempo del Songkran.
Cercando un posto per dormire non ho trovato tra le tante recensite Villa de Pai, il posto dove alloggiai 5 anni fa, di fronte a Good life, il mio posto preferito dove consumare cibo salutare e adagiarmi sul dondolo.

Ovvio che i posti cambiano velocemente, infatti per esempio “Apple Pai” e FUBAR, bei ricordi delle mie visite passate a Pai, non ci sono più. (E non ci sono nemmeno foto che posso copiare liberamente, cercatele su google images e dategli un ultimo saluto)

Ma come facciano a non segnalare un posto che è aperto da almeno 6 anni, è centralissimo e molto popolare (e in bassa stagione come adesso offre bungalow con wi-fi, tv, doccia calda per 200baht!) mi sembra grave per la credibilità di un sito del genere.

Poi, e qui concedo il beneficio del dubbio perchè da italiano semplicemente non posso accettare certi standards, raccomandano Baan Pai come la miglior pizza di Pai, “eccellente cibo italiano”. Siccome sono 5 mesi che non mangio una pizza decente, ieri sera ho voluto verificare di persona. Era la solita schifezza, malcotta, con un formaggio pesante e appicciccoso..ma lasciamo perdere.

Stamattina però hanno passato il limite. Stavo cercando informazioni per il Nord del Laos, visto che l’idea di fare due visa run per Myanmar in un mese, prima di lasciare la Thailandia, non mi entusiasma per nulla.

Così ho trovato come pompino la “gibbon experience“, addirittura l’highlight per molti backpackers che spendono mesi nel sud est asiatico!

In due parole: dormire e muoversi su case sugli alberi a 40 metri d’altezza, insieme ai gibboni, quelle scimmie che sembrano piccoli gorilla. Sicuramente una bella esperienza, anche se davvero povero di spirito è chi ha il coraggio di dire che è il meglio che puoi trovare in Asia.

Ma poi leggi nei commenti e scopri che:

1) Le possibilità di vedere le scimmie sono meno del 20%.

2) due giorni ti costano 290$ (in Laos dove con questa cifra vivi più che decentemente per un mese!!) e le guide locali sono pagate 100baht, meno dell’1% del costo al turista. Non c’è da stupirsi che lo staff rubi nelle case, come riportato da alcuni.

3) Quel che viene presentato come progetto di conservazione ambientale, è a tutti gli effetti un’azienda privata che ricava grandi profitti e sta oltretutto distruggendo la zona con massicce costruzioni.

Ora è chiaro che questa è una trappola per turisti. Un qualcosa da boicottare e non invece da promuovere come fanno su travelfish. Mi sembra ovvio che chi ha scritto quel pezzo ha preso una mazzetta.

Così come molti commenti tripadvisor o hostelwordl sono falsi, fatti dai gestori o da amici compiacenti. Non è sempre così, ma succede. Non vuol dire che bisogna smettere di usare travelfish o tripadvisor, ma bisogna imparare ad usarli criticamente.

Questa è il mio commento sulla gibbon experience (che riporto anche nel caso mi venga cancellato dal sito)

“Tourist trap and really disgusting thinking the profit this company is making, while destroying the environment and robbing local people and naive travellers.
Dear travelfish staff, I believe a website that promote this scam just become partner in crime and your whole credibility is afftected
Posted by Gus on 7th August, 2012”

Tradotto in italiano: continuerò a usare travelfish per cercare informazioni, ma ho sentito mio dovere prendere le distanze dal fatto che si rendano complici di truffe del genere, quando non hanno semplicemente scritto delle cazzate.

Categories: Thailandia, thoughts

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