Argentina

Te quiero Argentina – 12. Come a Casa

lunedì, 14 febbraio 2005
RIO GALLEGOS (day 11) – Dopo tanto bel vivere in posti da ricordare, la mia punizione divina é passare il giorno di San Valentino nell’anonima Rio Gallegos, aspettando il bus che in comode (ehm) 18 ore di viaggio mi porterá a Puerto Madryn, base di partenza per la Peninsula Valdes.

A Ushuaia ho passato il sabato sera e la domenica in modo tradizionale. Ovvero: sabato sera santificato al divertimento: altra superba centolla, due bottiglie di buon vino, un whisky e a letto tardi la sera. Domenica mattina santificata al riposo: un po’ perché dopo l’intensa giornata precedente era necessario, e soprattutto perchè il forte vento ha reso impossibile fare la prevista navigazione sullo Stretto di Magellano.

Quindi a letto fino alle due del pomeriggio, visita al Museo Marittimo e del Presidio (Ushuaia si é sviluppata come colonia penale, un po’ come tutti questi posti all’estremo sud del mondo) (e altri 15$ risparmiati grazie al mio tesserino ODG. D’altronde mi costa 110€ l’anno, dovrá pure ripagarsi in qualche modo no?), un paio di birre in allegra compagnia con il Milan sullo sfondo non degnato di uno sguardo, indi cena in allegra compagnia con la formula tenedor libre (mangi a buffet quanto vuoi tra un’ottima scelta di piatti per 19$. E’ giá ufficiale: in Argentina si mangia piú che bene) e per finire puntatina al casinó.

Insomma niente di speciale e di tipico, tanto che se aggiungo che (per la prima volta da quando sono partito) ho parlato italiano quasi tutto il giorno, sembrava di essere a casa mia e non alla fin del mundo. Ma credo che sia uno degli aspetti piú belli del viaggio: poter alternare intense giornate di esplorazioni in solitaria ad altre di cazzeggio puro, in cui ti ritrovi con gente che hai appena conosciuto a chiacchierare per ore come se fossero amici che non vedi da anni.

E le persone incontrate in questi giorni con cui ho passato piacevoli momenti sono giá davvero tante da ricordare tutte, ma ci provo lo stesso: le francesi Violette, diplomatica agli esordi e Marjeorie, insegnante giramondo nei posti piú sfigati. LucadiLucca, Roberto che ha appena venduto il ristorante, Sante il carramba in moto, fino a Birgite, educatrice olandese che mi ha tenuto compagnia un paio d’ore qui a Rio Gallegos. In uno modo o nell’altro ci siamo ripromessi tutti di rivederci a Bariloche. Ma prima ho una settimana di mare da godermi.

NOTA SPESE:
Volo Aerolinas Ushuaia-Rio Gallegos: 143$
Cena buffet+vino: 30$
Soldi sputtanati Casinó: 100$
Bus Andemar Rio Gallegos: 94$
TOTALE: 367$ (100€ circa)

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