Argentina

Te quiero Argentina – 17. Paco e July

mercoledì, 23 febbraio 2005
BARILOCHE (day 19)- Mentre mi godo il secondo giorno di ozio a Bariloche, ho ripensato all’ultimo giorno a Puerto Madryn, dove non ho potuto fare l’immersione finale prevista nel mio corso di buceo, a causa di un incidente nel turno precedente al mio, che per fortuna si é risolto solo in un grande spavento. L’istruttore peró era sotto shock e non in grado di portarci in mare. L’episodio mi ha ispirato questo raccontino:

Paco ha 35 anni e viene da un paesino turistico in Catalogna, che d’inverno fa semila abitanti e d’estate quasi duecentomila. Dopo il diploma ha lavorato in fabbrica per una decina d’anni, poi ha detto basta e ha deciso di provare a seguire le sue passioni. Adesso fa il caricaturista d’estate e il pittore d’inverno.

July ha 53 anni e vive inghiottito nell’immensitá anonima della grande Buenos Aires. E’ innamorato da trentanni di una donna che non ha amato mai. Ha un buon lavoro d’ufficio, conduce una vita tranquilla e una sola passione: le immersioni in mare aperto. Ha il patentino d’istruttore, ma ha preferito scegliere una vita abitudinaria.

Paco é un catalano atipico, perché lungi dall’essere un nazionalista si definisce un ciudadano del mundo. Per tenersi in forma si fa una decina di kilometri di corsa al giorno. Dopo gli piace recuperare le forze seduto in un caffé all’aperto, osservando la gente e le cose, dimenticandosi del tempo. Soprattutto in questi giorni di vacanza a Puerto Madryn, il paradiso argentino degli amanti degli animali.

L’unica attivitá fisica che fa invece July sono le immersioni che si concede in estate. Ha messo su una pancia esagerata a causa della vita troppo sedentaria e dell’incapacitá di resistere all’odore dell’asado e al gusto del vino tinto di Mendoza.

Sono le nove di domenica mattina, e July non vede l’ora di fare l’ultima immersione della sua vacanza in compagnia di Maxi, l’istruttore giramondo. Insieme ai colleghi del centro di buceo hanno festeggiato la notte precedente il primo compleanno della figlia di Maxi. Maxi ha la stessa etá di Paco e con lui condivide anche un lavoro che gli permette di fare tutto il giorno quello che gli piace. Alla festa hanno esagerato con parrillada y vino tinto. Per Maxi non é un problema, peró teme che lo sia per il gordo July. L’Atlantico é agitato piú del solito in questi giorni di fine estate.

July riemerge dall’immersione un paio di minuti dopo di Maxi, che lo invita a salire dalla piattaforma. July non risponde e anche se galleggia non oppone resistenza alle onde e all’acqua che gli entra in gola. Maxi capisce immediatamente e si butta in acqua. In due riescono a fatica a riportarlo sulla piattaforma. July non respira. Maxi deve provare a rianimarlo. E’ una situazione che ha simulato infinite volte, ma mai gli é toccato di farlo sul serio. July per cinque minuti é stato morto. Maxi é riuscito miracolosamente a riportarlo in vita.

Finiscono d’urgenza in ospedale: July viene dichiarato presto fuori pericolo. Il cuore di Maxi invece ha ceduto all’emozione. Paco é seduto sul lungomare con lo sguardo assente. Ha visto l’ambulanza arrivare e si é informato sugli sviluppi della vicenda. Domani sarebe dovuto andare da un’altra parte, ma si fermerá qui qualche giorno in piú. Suo malgrado ha trovato l’ispirazione per il prossimo quadro.

Categories: Argentina, arte, diary

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