i Viaggi di Clach

15 anni di vita nomade in 102 nazioni. La guida spirituale dei travel blogger marziani

Settembre 2018: Lisbona, Liscattiva

Lisbona Oriente

Alba o tramonto?

Saluti da Lisbona, Liscattiva da parte dell’agente Lisgsecci. Un mese cominciato nella bellissima Monsanto, ma per il resto i miei unici viaggi sono stati il tragitto da Sao Sebastiao a Oriente e ritorno, in questa Lisbona che non trovo così Lisbella come quando ci ero venuto da turista.

Dove sono stato a Settembre 2018

Il mese è cominciato con un week end nella Beira Baixa, una delle regioni meno turististiche del Portogallo, tra Castelo Branco e Monsanto.

1 Settembre Castelo Branco – Monsanto

2 Settembre Monsanto, Proenca a Velha-Castelo Branco

202 foto e 11 Video da Monsanto

30 foto e 3 video da Castelo Branco

25 foto da Proenca a Velha

3-3o Settembre: Lisbona

Pochi giri per Lisbona per mancanza di tempo e problemi di salute. Ma l’ultimo giorno sono tornato ad Alfama, il quartiere più turistico, che comunque rimane affascinante.

Eh si, dal giorno del mio compleanno fino a fine mese, non solo non mi sono mosso dalla città, ma ho fatto pochissime deviazioni dal tragitto casa-lavoro.

E’ per questo che, con la prospettiva di ripetere la stessa routine fino a fine anno, credo che questo report mensile non verrà più aggiornato per i prossimi 3 mesi.

Highlights Settembre 2018

Non che non ci sarebbero cose interessanti da dire. L’ambiente di lavoro in cui non posso portarmi il telefono cellulare e la mancanza di tempo per perdermi su internet seguendo i miei interessi e i miei vizi, mi ha costretto a una salutare dieta del mio tempo connesso e soprattutto distratto.

Purtroppo è anche impossibile ascoltare musica, il che mi fa valorizzare al massimo la ventina di minuti di ascolto mattutina nel tragitto in metrò.

Le cose belle, più o meno finiscono qui. Anzi no, ho letto l’ultimo libro di Yuval Harari, stavolta in portoghese (dopo aver letto Homo Sapiens in inglese e Homo Deus in italiano), di cui conto di scrivere presto.

& Lowlights

In vita mia sono stato così fortunato da non avere mai problemi alla schiena. Fino a sabato 8 settembre. Quando appena alzato ho patito il classico colpo della strega, che il giorno dopo mi ha obbligato ad andare al centro di salute, ricevere un’iniezione, due giorni di assenza dal lavoro e più di due settimane per recuperare.

Colpa di un materasso indecente, al quale ho posto una toppa mettendoci sopra un materassino da campeggio e comprando due cuscini nuovi. Fortunatamente adesso sembra quasi completamente a posto. Ma rimane una situazione scomoda e precaria, dove tra letto e stanza rumorosa il riposo non è mai completo. E al lavoro mi siedo sulla palla anzichè sulla sedia per comprimere meno le vertebre.

Vita sociale pari a zero virgola. Dove la virgola sono le brevi chiacchierate con i miei compagni di appartamento. Gli stessi che maledico quotidianamente per come sporcano bagno e cucina.

Al lavoro, anche se i rapporti con i colleghi sono almeno cordiali con quasi tutti, rimane un gap incolmabile di interessi personali, attitudine verso la vita e età non solo anagrafica. Fuori dal lavoro è al momento impossibile crearsi altri giri.

Vediamo se da qui a Natale, passata l’emergenza salute e abituandomi ai ritmi lavorativi (che comunque se non si abbassano non mi lasceranno mai le energie per fare altro) avrò possibilità di crearmi un qualcosa. Alla fine basta un incontro per cambiare tutto.

Vente Pa’Ca

Casa da Maria, Monsanto A parte che non ci sono ostelli, ma mi sono voluto fare un piccolo regalo per il compleanno, prendendomi una stanza privata per una notte, che è risultata essere una casa intera, dove l’accoglienza è stata splendida e mi sono trovato così tanta frutta, dolci e bevande fatti in casa, che ci ho fatto la cena gratis oltre la colazione. Il tutto per 30€.

Yak & Yeti, Lisbona Piccolo autentico ristorante nepalese in Mouraria, che grazie al collega Pasquale detto Paco, che ha prenotato su The Fork, abbiamo gustato con sconto del 30% su un menù già di per sè non caro.

Primark, Centro Colombo, Lisbona Ho imparato ad apprezzare Primark nei miei mesi a Karlsruhe e qui ho potuto prendere dei cuscini decenti e biancheria a prezzi ridicoli, con un rapporto qualità/prezzo pari al Decathlon.

Gratitudine a Lisbona

La vita per me grigia e inaccettabile (se non per qualche mese) di questi ultimi due mesi mi ha fatto sentire davvero tanta gratitudine per avere evitato questa routine per tutti questi anni. In parte sicuramente per meriti personali, perchè ho studiato, mi sono sbattuto e ho avuto il coraggio di fare scelte non convenzionali. Ma soprattutto perchè sono nato nella parte fortunata del mondo.

Entrate e Uscite 

Entrate: +1.932,5€ (5.421€ totale 2018). E veniamo finalmente a ciò che ha dato senso a tutte queste fatiche degli ultimi due mesi, ovvero il vile denaro! Le entrate sono frutto in gran parte delle guide skyscanner, che purtroppo sono finite. La paga del mio lavoro da 40 ore a settimana, non arriva a 800€ (e la stanza gratis, che con i prezzi della case in questa città è un bel bonus).

Uscite: –590,2€ (4.419,3€ totale 2018), di cui 76€ per due voli verso e dalla Polonia, da cui avrei dovuto raggiungere la Bielorussia, che avevo comprato il giorno prima che mi offrissero il lavoro e che ho dovuto buttare via. 40€ in cure mediche per la schiena, a cui si aggiungono una cinquantina tra materassino, cuscini e federe. Sono curioso di vedere quanto spenderò il mese prossimo senza spese straordinarie.

Saldo: +1.342,5 (1.002€ totale 2018) Ecco. Arrivare ai primi di Ottobre, pensare a tutte le cose che ho fatto da Gennaio e trovarsi con 1.000€ in più di quando è cominciato l’anno, mi fa stare bene.

Le spese a Settembre 2017

E adesso?

E adesso da qui a Natale non ho in programma nessun viaggio, nemmeno per fare un week end fuori porta. Al massimo qualche gita giornaliera al mare o nei dintorni di Lisbona.

L’unico obiettivo è trovare il modo di compromettere al minimo la salute fisica e mentale di questa grigia vita lavorativa che ho evitato per tanti anni e posso quindi sopportare qualche mese. Lo stipendio è ridicolo, ma dovrei riuscire comunque anche a mettere via qualcosa.

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2 Comments

  1. Mark

    Das arbeit macht frei

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