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Il mondo è un grande ospedale (i fatti su covid 19)
spiaggia libera riccione mascherine

Per andare in spiaggia libera a Riccione ci vuole la mascherina ed è vietato toccarsi la faccia!

Vorrei davvero che questa fosse l’ultima volta che scrivo di questa distopia che stiamo vivendo, a cui abbiamo dato il nome di covid-19. Ma il mondo continua a essere un grande ospedale, e quindi ci vuole un fisico bestiale.(cit).

Qualche giorno dopo aver raccontato la vera storia del fu covid 19, il Prof. Zangrillo (che era stato una delle mìe fonti principali) è andato in tv a dire che il virus è clinicamete morto, attirandosi gli strali di tutti i colleghi che gli hanno dato dell’irresponsabile per aver rivelato al grande pubblico che non ci sono nuovi malati ricoverati per covid da Aprile.

Nel frattempo Karl Friston, il più quotato neuroscienziato al mondo, ha proposto, nel silenzio dei media mainstream, una teoria secondo cui tra il 60 e l’80% della popolazione mondiale ha già una immunità pregressa dovuta al contatto con precedenti coronavirus

E ho trovato un sito di un medico svizzero, che elenca i meri fatti con tanto di studi scientifici e fonti ufficiali a supporto, che raccomando come fonte principale di informazione (c’è anche una versione in italiano), insieme al sito inglese unherd e alle pillole di ottimismo del Prof. Guido Silvestri.

Così mentre in Italia non abbiamo riaperto le scuole, nemmeno in modo simbolico l’ultimo giorno per ritrovarci, e ancora non sapremo come lo faremo a settembre. Mentre per andare in spiaggia libera a Riccione ci vuole la mascherina, ma soprattutto è vietato toccarsi la faccia!

Mentre l’immarcescibile governatore della Regione Lombardia prolunga almeno a fine giugno l’obbligo di mascherine all’aperto (tra due settimane vedremo quante scorte da far fuori saranno rimaste).

Mentre la maggior parte delle persone comincia a essere stufa di scienziati in disaccordo tra loro, perchè non hanno gli strumenti cognitivi e culturali  per farsi un’idea autonomamente e vogliono solo una verità certa e rivelata.

Ecco, per loro, ma non solo per loro, ho trovato finalmente un sito di precisione svizzera nell’esporre i fatti.

I fatti su Covid 19

La fonte è il sito di un medico svizzero. La parte in inglese è più aggiornata. Comunque, di quello che è riportato in italiano, niente è peggiorato, anzi quasi tutto è migliorato. Per esempio nel punto 1, la mortalità è dell 0,2% nel sito in italiano (i dati sono di metà maggio), mentre nella versione inglese di giugno, è scesa allo 0,1%.

Al momento il sito riporta 25 punti, più una serie di paragrafi su cosa è stato fatto nei paesi principali e come il tema è stato trattato a livello politico, scientifico e mediatico.

Eccoli i fatti, giudica te, se hai un po’ di onestà intellettuale.

  1. La mortalità media del Covid 19 è lo 0,1%, nel range di un’influenza grave.
  2. Anche negli Hotspots globali, come la Lombardia, il rischio di morte è paragonabile a quello di un viaggio giornaliero in auto.
  3. L’80% dei positivi al test è asintomatico. Il 97% ha solo lievi sintomi.
  4.  Un terzo della popolazione (in realtà secondo altri studi addirittura tra il 60 e l’80%) ha già una immunità di fondo, a causa del contatto con coronavirus precedenti.
  5. L’età media o mediana (chi ha un minimo di nozioni statistiche conosce la differenza) dei morti nel mondo è 80 anni e solo l’1% non aveva patologie pregresse.
  6.  Nella maggior parte dei paesi occidentali, tra il 50 e il 70% di tutti i decessi si sono verificati in case di cura per anziani che non hanno beneficiato dei confinamenti. Inoltre, in molti casi non è chiaro se queste persone siano davvero morte a causa di Covid19 o dello stress estremo, della paura e solitudine. (di questo punto ho fatto un copia e incolla integrale perchè lo ritengo uno dei più importanti)
  7. Fino al 50% dei decessi agguntivi potrebbe essere dovuti ai danni collaterali per gli effetti del blocco, del panico e della paura.
  8. Questo è uno dei punti più dibattutti. Nelle statistiche non è chiaro quali sono i morti PER o CON coronavirus.
  9. In paesi come l’Italia e la Spagna, ed in una certa misura nel Regno Unito e negli Stati Uniti, i sovraccarichi ospedalieri dovuti a forti ondate influenzali non sono insoliti. Inoltre, fino al 15% dei medici e degli operatori sanitari sono stati messi in quarantena, pur in assenza di sintomi. (nel sito è il punto 12)
  10. Negli Stati Uniti, la normale mortalità complessiva giornaliera è di circa 8000 persone, di circa 2600 in Germania e di circa 1800 in Italia. Il numero dei decessi a causa dell’influenza è arrivato ad 80.000 negli Stati Uniti e a 25.000 in Germania e Italia. In molti paesi il numero dei decessi per Covid19 è rimasto al di sotto dei livelli delle forti stagioni influenzali.

Per il resto rimando al sito

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