i Viaggi di Clach

15 anni di vita nomade in 102 nazioni. La guida spirituale dei travel blogger marziani

Marzo 2018: Centro Vietnam

Centro Vietnam Vai Han Pass, tra Da Nang e Huè

Vai Han Pass, tra Da Nang e Huè

Saluti da Ha Giang, Nord estremo del Vietnam, quasi al confine con la Cina. Qui è cominciata la mia ultima parte dei tre mesi epici in questo splendido paese, prima di tornare in Europa. Marzo l’ho passato quasi interamente girando in motocicletta per il Centro Vietnam.

Ed eccoci qui, un po’ stanchi, ma felici per come stanno andando le cose in questo viaggio. Mentre in Italia si rinnova il teatrino politico con la scoperta che i nostri profili social creano strumenti per manipolarci senza che ce ne rendiamo conto.

E la gente comincia a capire che il reddito di cittadinanza non è mero assistenzialismo, ma una necessità nella società dell’intelligenza artificiale e l’eccesso di produzione.

Dove sono stato

Per la mappa dettagliata del viaggio in moto guarda qui

1 Marzo Bai Xep

Tutte le foto da Bai Xep

2 Marzo Quy Nhon

Tutte le foto da Quy Nhon

3 Marzo Da Nang

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4-13 Marzo Hoi An

Tutte le foto da Hoi An

14 Marzo Da Nang

Tutte le foto da Da Nang

15 -16 Marzo: Huè

Tutte le mie foto da Huè

17 Marzo: Vin Moc tunnels, Cua Vieng

Tutte le mie foto dai Vin Moc tunnels

18 Marzo: Dong Hoi

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Foto da Dong Hoi

19-21 Marzo Phong-Nha

Tutte le mie foto e video da Phong-Nha

22 Marzo: Khe Sanh

23 Marzo: A Luoi

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#motorbikevietnam #roadtrip #hue #thumbraider

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Tutte le mie foto on the road, nel Vietnam Centrale

24-26 Marzo: Huè

27 Marzo: Huè – Vai Han Pass – Da Nang

Tutte le mie foto dal Vai Han Pass

28-29 Marzo: Ninh Binh, Trang An, Tam Coc

Tutte le mie foto da Ninh Binh

30-31 Marzo: Hanoi

Tutte le mie foto da Hanoi

Centro Vietnam Highlights

Questo mese è volato, il che è un buon segnale. Ho alternato la routine a base di yoga e lavoro nei dieci giorni ad Hoi An, con l’intensità del giro in motocicletta che è durato più o meno altrettanto.

Lo stare in posti turistici, città grandi, con paesini ignorati dagli stessi vietnamiti. E l’inizio al Sud e gli ultimi giorni 4 giorno al Nord, tra Ninh Binh e Hanoi, in contesti completamenti diversi.

Anche troppa carne al fuoco. Tanto che ammetto che arrivo nella parte di Vietnam a cui tenevo di più all’inizio del viaggio, un po’ scarico.

Ho realizzato una guida sul Sud Vietnam e una sul Centro Vietnam per Trips. Sky.scanner, più 5 guide in Italiano su Ibiza, Bologna, Praga, Torino e Lisbona.

& Lowlights

Mentre ribadisco che il 90% dei vietnamiti sono di una gentilezza incredibile, c’è un 10% particolarmente stronzo. Di quelli che ti cambiano il prezzo di un qualcosa che hai comprato, rifiutando di darti il resto.

Se ti fanno pagare il doppio un qualcosa perchè turista, ma non hai chiesto prima, alla fine è scelta tua. Ma se chiedi il prezzo, ti dicono una cifra e poi si tengono il resto, allora è una infamata bella e buona. E la gente così si merita ogni male.

In particolare un chioschettaro nella città vecchia di Hoi An e il panetterie di Phong-Nha, che ha minacciato grottescamente di tagliarmi la gola dopo che al rifiuto di darmi il resto mi sono preso una bottiglia d’acqua come compensazione, mi hanno rovinato la giornata.

Sono particolarmente sensibile su queste cose, ma mi ha aiutato a riflettere un giovane studente tedesco di psicologia, con cui ho fatto una gita a Phong-Nha subito dopo l’episodio.

Mi ha raccontato di quando si è infortunato qualche giorno prima e nella clinica lo hanno fatto passare davanti a tutti per senso di ospitalità, nonostante non fosse niente di urgente. Tante volte ho ottenuto più di quel che meritavo, mi ha detto.

Se è vero che in queste occasioni ho subito un’ingiustizia, tante volte ho ottenuto anch’io più di quello che probabilmente meritavo, senza rendermene conto o non apprezzarlo abbastanza.

Me ne ricorderò d’ora in poi alla prossima ingiustizia subita. Per quanto continuo a sperare che quel chioschettaro e panettiere avidi e razzisti, soffrano quel che si meritano.

Inoltre all’Hotel di Khe Sanh, pur parcheggiando la moto dentro la reception per la notte, al momento di partire la mattina seguente, ho scoperto che qualcuno mi aveva fregato il casco, che avevo appoggiato al manubrio, come si fa di solito in Vietnam.

Siccome era un casco brandizzato del noleggio moto, ne ho acquistato uno degli stessi colori, sperando non me lo facessero pagare, visto che sul contratto non era menzionata l’ipotesi.

Per fortuna così è stato.

Comunque, anche in Sud Est Asiatico, e anche nel posto apparentemente più sicuro, rimane la lezione di non abbassare mai troppo la guardia.

Gratitudine in Centro Vietnam

Grazie a Ryan, l’house sitter vegano Canadese incontrato a Quy Nhon, che mi ha dato la spinta decisiva per inscrivermi a un sito di House Sitting.

A Emily che ho rivisto in Huè, e Johanna, che mi hanno fatto compagnia nelle giornate con e senza yoga ad Hoi An.

A Katerina, da Atene e Suki, da Hong Kong, couchsurfers con cui ho condiviso rispettivamente una gita a Da Nanag, e la prima tappa del mio giro in motocicletta con tanto di Vai Han Pass. Allo staff di Da Nang Bikes, che mi hanno messo a disposizione ottime motociclette e hanno chiuso un occhio sui Km extra.

A Lily, la vietnamita nata in Germania, conosciuta a Quy Nhon, reincontrata casualmente sul Vai Han Pass e di proposito a Huè. A Fabian, il tedesco studente di psicologia con cui ho fatto una gita a Phong-Nha. E a tutti i vietnamiti che non spiccicano un parola di inglese, ma il cui sorriso e modi gentili sono sufficienti.

Vente pa’ Ca

Hamlet Coconut HomeStay, Hoi An In realtà pare che la tariffa fantastica a poco più di 4€ a notte per una bellissima camera con tanto di colazione, sia stato un errore di inserimento su Agoda. Ma non solo la hanno onorata, quando ho esteso 3 notti, hanno continuato ad applicarla, anche se il prezzo on line era praticamente il doppio. Per cui venite qui anche al prezzo attuale, ne vale la pena.

Da Nang Bikes. Va di moda girare il Vietnam in motocicletta. Ma troppi lo fanno  con mezzi pericolosi per la loro inefficienza. La differenza tra una moto nuova in buone condizioni e una vecchia che fa fatica ad accendersi o accellera troppo o troppo poco è fondamentale. Da Nang bikes, dopo una falsa partenza in cui si erano dimenticati di tenermi lo scooter automatico, mi hanno dato mezzi e assistenza di primo livello.

Caffè, Huè 

Credo che questo caffè su una stradina che costa 20 o 28 centesimi (col latte condensato come piace a me), sia il più economico al mondo. Ma per poco di più sono stato due volte al Root Cafè, che offre bibite fantastiche e un ambiente molto comodo.

Entrate e Uscite

Entrate+595€ (976€ totale 2018) Grazie alle guide in italiano, posso festeggiare il mese con le maggiori entrate dopo Settembre 2014.

spese marzo 2018

spese marzo 2018

Uscite–605€ (1.750€ totale 2018), di cui 193€, il 32%  per mangiare, 154€ o il 25% per dormire e 34€ per viaggiare, che diventano 160€ o il 26% includendo i costi di affitto scooter e benzina.

Saldo: -10€ (774€ totale 2018) Peccato per i problemi di Adsense, non ancora risolti, che hanno fatto la differenza tra un mese chiuso in attivo e uno in passivo. Certo chiudessi ogni mese con questo passivo, ci farei la firma subito.

Entrate e Uscite di Marzo 2017

E adesso? 

E adesso mi rimane fino al 22 Aprile per girare il Nord del Vietnam. Qualche giorno in moto, qualche altro camminando, probabilmente gli ultimi di mare nei dintorni di Halong Bay. Quindi il 23 mattina volerò su Singapore e il 26 alle 2 del mattino da Singapore volerò su Atene e quindi su Milano. Dove rimarrò fino all’8 Maggio.

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2 Comments

  1. Massi

    Grande Claudio, ottimo lavoro con le guide!

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