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CS2016, 4a: da Ericeira a Santa Cruz
da Ericeira a Santa Cruz

Pendenze superiori al 33,3%

Se la 3a tappa è stata brutale, non ho la forza di definire i 37km camminati oggi da Ericeira a Santa Cruz, in cui ogni parte del mio corpo si è lamentata almeno una volta. Perlomeno sono riuscito a stare quasi sempre fuori dalla maledetta statale 247.

Percorso

Partito alle 9.00 da Ericeira, dopo 3′ di cammino, mi sento chiamare: sono Fabio e Sonia, la coppia italo-portoghese che gestisce un bar italiano a Vila Real de Santo Antonio, che erano venuti a fare una scappata.. quanto è piccolo il mondo!

Poteva essere il momento Ultreia del giorno, ma dopo 35km in 9 ore (qui la mappa, mancano 500metri che mi si è scaricata la batteria a 500 metri dall’ostello, esattamente come la tappa precednte) e solo 451 metri di dislivello, ma un paio di passaggi con pendenze del 30%) da Ericeira a Santa Cruz e altri 3km in giro per Santa Cruz (mappa).

43 foto e 1 video da Ericeira a Santa Cruz

Pasti da Ericeira a Santa Cruz

Colazione con 1 yoghurt (0,25€) + muesli da casa e tè dell’ostello. Per la strada, un caffè con bolo 1,5€ e poi un bel piattone di bifinho de pollo con curry, patatine e insalata (5,5€), un bicchiere di ottimo vino rosso (1,75€) e caffè (0,6) alla pizzaria. In serata comprati 1 birra, una mousse di cioccolato, pacco da 200gr di patatine ondulate, 1 birra Super Bock, 1 pacco di biscotti e 3 banane, per 3€ al “Meo super”. Totale: 0,25+1,5+8.75+3=13,5€

bifinho de frango

bifinho de frango

Pernottamento

Pousada da Joventude di Santa Cruz, (HI= hostel international), 13€ dormitorio da 4 con colazione. Ora, il dormitorio è in realtà una suite con 4 letti singoli, 4 poltrone, balcone, bagno privato, tv e kitchenette.. e soprattutto ero da solo a godermela. Peccato per la connessione a internet disastrosa.

Hi Hostel Santa Cruz

Hi Hostel Santa Cruz

ULTREIA del giorno

Il tallone e la pianta dell’avampiede destro, il polpaccio e il ginocchio sinistro, la regione lombare bassa, il collo e la scapola destra: queste le parti che si sono infiammate più volte durante la camminata. E a un certo punto, come quando ti siedi in meditazione vipassana, quella parte del corpo che un secondo prima sembra ti si stia staccando, il secondo dopo cessa di essere un problema. Poi tornerà a lamentarsi, ma la giornata di oggi è stata una grande lezione rinfrescante sull’impermanenza.

Note

Quando lo zaino comincia a pesare troppo, me lo metto davanti. Non mi vedo i piedi e non è facile camminare così su terreni accidentati, ma mi permette di alleviare il dolore e compensare il peso della schiena. Dopo va molto meglio.

5 thoughts on “CS2016, 4a: da Ericeira a Santa Cruz

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