CS2016, 32a: Fisterra, la fine dell’inizio

Fisterra, la fine dell'inizio

Fisterra Km 0

Altro che punto terminale dei cammini di Santiago. Finisterre, Fisterrae o Fisterra, la fine dell’inizio è, più che l’inizio della fine. O la fine è il mio inizio. Un posto tanto magico tanto pericoloso, dove è facile rimanere intrappolati.

Fisterrae è un posto con un energia molto, molto forte.

Non sto parlando dell’energia che ti può dare la corsa o l’attività fisica, che ti rende iperattivo e sveglio. Ma solo a livello superficiale, e in disperato bisogno di una guida spirituale che allarghi la tua tunnel vision. Sto parlando di una forma spirituale di energia, dell’energia dell’universo che ci connette tutti.

Fisterra Finisterre fine cammino

34 foto e 1 video da Fisterra

Fisterra, la fine dell’inizio

C’è tanta, troppa gente, che finisce il cammino di Santiago e rimane intrappolata a Fisterra, incapace di andarsene. Me lo ha detto Liberdad, madrilena che da due anni non riesce a lasciare questo posto intrigante, nonostante d’inverno ha visto “pioggia per 72 ore filate”. E mi ha dato anche una spiegazione molto plausibile:

“Una volta il cammino era a piedi da casa fino a Santiago, e il ritorno, sempre a piedi, da Santiago fino a casa. Adesso la gente arriva a Santiago, o al massimo a Fisterra, e il giorno dopo prende un aereo per tornare a casa”.

E’ uno shock, perché il vero inizio è solo alla fine del cammino. Potrei infilarci la solita citazione di Terzani, ma sarebbe fuorviante in questo caso.

Fisterra tramonto

Tramonto a Fisterra, la fine del giorno alla fine del mondo

I rituali di Santiago

Ci sono diversi rituali che si compiono alla fine del cammino tra Santiago di Compostela e Fisterra. A Santiago c’è il rito della messa del pellegrino (ignorato perché ho assistito a troppe messe in vita mia), quello del botafumeiro, che è una parola troppo crasta per non dargli una possibilità, ma l’ho perso perché dovevo scegliere se passare la festa di San Juan, ovvero del solstizio d’estate a Santiago o a Fisterra.

E c’è il rito dello shopping, che ho onorato comprando una maglietta con la freccia di Santiago (vedi foto km0), un magnete di quelli vedi doppio effetto allucinazioni nel deserto o per il troppo camminare e una conchiglia di Santiago che molti pellegrini hanno esibito durante il cammino.

magnete Santiago Fisterra

magnete Santiago Fisterra, vedo non vedo

I rituali di Fisterra

Tre sono i rituali del pellegrino a Santiago e altrettanti a Fisterra:

  1. Bruciare indumenti usati durante il cammino. Io ho bruciato la guida che mi aveva passato l’architetto (inizialmente volevo regalarla, ma siccome era piena di errori, alla fine è stato meglio farla sparire), la magliettta bianca e un paio di mutande.  https://www.flickr.com/photos/[email protected]/27837136071/in/album-72157667514278253/
  2. Fare un bagno purificatore. Non è tanto che l’acqua era gelida e il tempo pessimo, ma a parte la veloce camminata notturna verso il falò nella notte di San Juan, in spiaggia non ho proprio avuto il tempo di andarci. Il bagno purificatore l’ho fatto poco prima delle 5 del pomeriggio del 1 luglio nella spiaggia di Villa Real di Santo Antonio. L’acqua era perfetta, ben più calda di quello che pensavo. Incredibile, ma è stato anche il primo bagno in mare dell’anno per me, e spero non accada mai più arrivi così tardi.Fisterra fuoco bruciare
  3. Raccogliere conchiglie sulla spiaggia: bene, mi ero portato avanti comprandola a Santiago.

    la Conchiglia di Santiago, detta la concha

    la Conchiglia di Santiago, detta la concha

Una fine che non è una fine

Il posto più energetico di Fisterra è Cabo Fisterra, più che il paesino. Purtroppo è invaso da pullman di turisti casinisti, soprattutto gli spagnoli, che rompono i coglioni a manetta con le loro chiacchiere insulse e i loro selfie del cazzo.

I pellegrini che vogliono contemplare la fine del mondo faranno bene a scendere più in basso che possono dal Faro, per minimizzare l’impatto di questi turisti inutili, se non dannosi.

Sono quasi al momento del consuntivo del mio cammino, ma lo riserverò al post n33. La morte del cammino nella Costa della morte.

Costa della Morte

Costa della Morte

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