i Viaggi di Clach

14 anni di vita nomade in 102 nazioni. La guida spirituale dei travel blogger marziani

Il vero costo della vita in Vietnam

vero costo della vita in Hoi An

Bel Ristorante in Centro a Hoi An. Birra a 18 centesimi!

Stanze d’albergo con ogni comodità a 4€, pranzi a meno di 1€, un caffè a 30 centesimi, bicchiere di birra a 18. Il costo della vita in Vietnam è nel 2018 tra i più bassi al mondo. Per il rapporto qualità prezzo, i paesi che possono competere si contano sulle dita di una mano. 

Qual è il vero costo della vita in Vietnam? Dopo un mese e mezzo di viaggio non ho timori di smentita nell’affermarlo:

Nel 2018 il Vietnam è il paese con il miglior rapporto tra qualità e costo della vita nel Sud Est Asiatico. E quindi, probabilmente, nel mondo. 

Ero stato in Vietnam nel 2017, e rispetto ad allora i prezzi sono aumentati di pochissimo. Quello che è cambiato di molto è la percezione da parte di chi viaggia. Un decennio fa il Vietnam si era fatto una fama di paese relativamente difficile da viaggiare nel Sud Est Asiatico, dove la gente cerca di fregarti spesso.

vero costo della vita in Vietnam

Pastel de ovo, 32centesimi

Oggi non potrebbe esserci niente di più falso. La gente è di una cordialità incredibile, per quanto rimangano i limiti di comunicazione, visto che la maggior parte non parla un minimo di inglese.

Il paese ha anche infrastrutture ottime. Alloggi e trasporti sono eccellenti, così come le opzioni per mangiare (benedetta baguette!).

Le mie foto dal Vietnam

Il vero costo della vita in Vietnam

A Marzo 2018, la valuta vietnamita, denominata Dong, cambia a poco più di 27.000 con l’Euro. Un peggioramento di oltre il 10% rispetto all’anno precedente, quando era sotto i 24.000. Ma tra il 2011 e metà 2014 era su questi livelli o peggio arrivando a sfiorare i 30.000. Il minimo del decennio risale a Novembre 2008 quando cambiava a 21.500.

Al netto delle oscillazioni che sono legate al fatto che il Dong è legato al dollaro americano, il cambio si è mantenuto sempre favorevole per chi viene dall’Europa.

L’inflazione è stata galoppante per un paio d’anni nell’ultimo decennio (27% nel 2009 e 22 nel 2011), ma è sotto controllo dal 2012. Infatti è da più di 5 anni che si mantiene intorno al 5%.

Inflazione in Vietnam: fonte trading economies

Se da una parte il Baht thailandese si è rafforzato di oltre il 20% rispetto alla moneta europea, il Dong è sceso e per questo oggi il Vietnam è un paese nettamente più economico della Thailandia, avendo raggiunto quasi lo stesso sviluppo. E sempre più viaggiatori a lungo termine si spostano qui.

baguette banh mi

Baguette ripiena a 35 centesimi di Euro.

Facciamo un paragone tra Saigon e Chiang Mai, due delle “capitali” dei Nomadi digitali. Secondo Numbeo,a  Ho Chi Minh City o Saigon che dir si voglia , il costo della vita è inferiore del 10% rispetto alla città Thailandese. E nonostante il costo degli affitti sia addirittura del 58% più alto.

Questa è l’unica pecca che ho riscontrato finora in un mese e mezzo in viaggio in Vietnam. Gli affitti, almeno nei posti molto turistici come Saigon e Phu Quoc, sono più alti e con meno scelta. Ma per il resto non c’è quasi paragone.

Cena in ristorante di lusso per 2 persone.. 16€

Dove dormire in Vietnam

Una cosa che colpisce è la quantità di alberghi (i Nha Nghi), home stays e guest houses che ci sono in Vietnam. Molti affittano anche le camere a ore. Ma non è necessariamente quello che pensi. In genere sono posti puliti e sicuri, dove la probabilità che venga la coppietta in cerca di intimità è uguale a quella del viaggiatore di passaggio che cerca un osto ove riposarsi per un paio d’ore.

Sembra che in Vietnam la gente locale si sposti parecchio per lavoro sull’asse Nord Sud del paese.

Riporto adesso esempi reali di quanto ho speso finora per domire.

Cat Thien, Sunny Field Eco Stilt House, 10 notti, 850.000 dong, 31,5€ o 3,15€ a notte (3 notti su Booking, poi ho esteso in loco).

Ne ho parlato in dettaglio qui, di questo posto meraviglioso.

Quy Nhon: Rong Homestay, 70.000 dong (2,5€), 1 notte in dormitorio con Booking

Rong Homestay, 2,5€ a notte

Hoi An, Coconut Hamlet Homestay, stanza doppia 7 notti con colazione per 32€ con Agoda

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Guide di viaggio in Vietnam

Chiudo con alcuni suggerimenti di guide di viaggio per il Vietnam.

Vietnam: guida Lonely Planet

La classica Lonely Planet in italiano. E’ stata stampata il 24 novembre 2016 e consta di 574 pagine. Venduta a 22,5€ in cartaceo o 19€ in formato elettronico.

 

Vietnam, guida Rough Guide – Feltrinelli

La rough Guide del Vietnam, edita in Italia da Feltrinelli, consta di 515 pagine ed è stata stampata nell’Ottobre 2015. Viene venduta a poco più di 25€ nell’edizione stampata.

 

Vietnam, guida National Geographic

La guida del Vietnam di National Geographic (editore in Italia è White Star) è di 271 pagine ed è stata stampata nel Novembre 2014. In vendita a soli 11€.

 

Vietnam, suggestioni d’Oriente


Questo scritta da Silvia Romio è un racconto di viaggio, più che una guida, e ha ottime recensioni. 134 pagine, stampate nel 2016, in vendita a 17€ cartaceo, o 5€ edizione Kindle

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4 Comments

  1. Mario

    Il post e’ interessante ma fino ad un certo punto.
    Bisognerebbe avere l’opinione di italiani che vivono in vietnam.
    A partr questo, le guide devono sempre contenere “pillole di storia”, accenni a vicende che hanno segnato I popoli che vivono in zona, non fossaltro per una questione di rispetto nei loro confronti.
    Da un altro punto di vista di capisce il motivo per cui thailandesi, vietnamiti etc vengano in Italia a fare lavori umili.
    E’ evidente che uno stipendio da badante, pizzaiolo, pulitore, etc di 1000 euro al mese per tre anni, piu’ o meno coincide in zona (dai prezzi che esponi) a trentanni di lavoro in italia…
    Quindi un vietnamita viene da 20 a 25 anni a lavorare in Italia, vive in compagnia di altri dieci suoi connazionali in un bilocale di periferia, mette I soldi in banca, poi a 26 anni torna ed e’ una sorta di milionario o si fa albergo e casa, ristorante e casa, supermarket e casa e vive tranquillo per il resto dei suoi giorni….un gioco che favorisce l’espansione monetaria e la competizione a basso livello tra lavoratori italiani e stranieri…

    • Un vietnamita può fare quel che dici se riesce a ottenere un visto di lavoro (per l’Italia o altro paese ricco), altrimenti deve farlo da clandestino e sottostare a condizioni molto meno favorevoli. In ogni caso, è proprio così che funziona: finché ci saranno queste enormi disparità economiche, sarà pieno il mondo di gente che si rimbocca le maniche ed emigra in cerca di condizioni migliori. Io lo sto facendo da anni, per la cronaca. Ed esattamente come il povero vietnamita, anche l’imprenditore italiano cercherà di ottimizzare i suoi guadagni e, se conveniente, delocalizzarà. (Hint: non è ergendo barriere che la cosa si riesce a contenere il fenomeno.)

      • E quello che fanno anche pensionati e nomadi digitali.. Usano il potere d’acquisto di una zona in cui guadagnando per spendere in un’altra. E a volte non è necessario cambiare paese.. Basta andare dalla città alla periferia o dal nord al sud.. dell’Italia o d’Europa poco cambi

  2. Mario

    Internet sta cambiando il mondo sul serio.
    Basta un paio di click e sei in banca.
    Bastano un paio di click e ti fai inviare merci a casa ovunque.
    A me tutto cio’ fa paura, perche’ poi potrebbero bastare un paio di click per far saltare tutto (vedi ultime elezioni italiane dove ha vinto il primo partito della rete internet m5s).. che ne pensate?
    A quando la “rivoluzione francese virtuale”?
    Anche il bitcoin fa paura!
    E cmq provate a immaginare uno che viene dalla Cina e si piazza davanti a casa vostra in Italia e si fa una megavilla o che si compera un Paese con soldi della globalizzazione e dobbiamo ringraziarlo perche’ ci porta lavoro…
    Boh, per un thailandese medio, un pensionato di 65 anni italiano con pensione di 2mila euro potrebbe essere considerato un mix tra un marziano e un dinosauro (vista l’eta’ media in thailandia)…
    Cmq ci andrei piano ad emigrare in Paesi del genere.
    Potrebbero anche aver costruito l’hotel excelsior a 5 euro a notte ma se poi ti fai un giro e qualcuno ti spara o un animale strano ti fa un danno, voglio vedere se continui a pensare di averci guadagnato. E questo vale anche nel sud del nostro Paese…

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